Salve, non sono un racconto.
Sono una pausa, un momento di ferocia della mia autrice.
*Ella* è nervosa, molto nervosa,
come ogni volta che si sente presa in giro.
Dice che è stanca
stanca di tante cose,
primariamente di farsi illusioni
secondariamene, di vederle bruciare.
E' stanca di voler bene
e di restar male per tante cose
è stanca di arrabbiarsi,
per quanto poco letterario sia.
E' stanca di sentirsi sola
come un cactus nel deserto
stanca di avere spine
e che nessuno le dia mai da bere.
Stanca di essere s*r*n*a,
o di non esserlo abbastanza.
Scusatela.
Alla prossima.


